
Limodoro

Nata a Torino nel 1966, vive a Milano dal 1974.
Qui frequenta il Liceo Classico “Berchet” e consegue la maturità.
Nel 1985 frequenta l’Istituto Europeo di Design, Corso Superiore Triennale, nel 1988 si diploma in Grafica Pura.
Lavora sino al 1993 come free-lance per la realizzazione di cataloghi e prospetti informativi per piccole e medie imprese lombarde.
Nel 1994 in collaborazione con un artigiano orafo realizza alcuni gioielli da lei gettati.
Nel 1995 l’incontro con il Maestro Davide De Paoli e la frequenza di due corsi tecnico pratici per la lavorazione del metallo presso l’Associazione Culturale priMATERIA, le hanno consentito di apprendere ed affinare le tecniche che dal disegno del gioiello portano alla sua realizzazione.
Dal 1996 Limodoro ha un laboratorio orafo dove disegna e realizza i suoi gioielli.
Nel 2001 ha partecipato alla fondazione del Gruppo di Artisti Orafi ARTEADDOSSO. Ha partecipato a numerose esposizioni dei prodotti dell’Arte Orafa.
Elena è nata ad Alessandria nel 2003.
È un'orafa con una solida formazione tecnica e artistica.
Ha frequentato l'Istituto d'Arte San Carlo - Orsoline e l'Istituto Superiore di Oreficeria Galdus.
Un percorso formativo che le ha permesso di coltivare la passione per l'arte, costruendo una solida base culturale e tecnica in ambito artistico, sviluppando creatività, senso estetico e capacità di osservazione.
Ha competenze pratiche e teoriche in ambito orafo, esplorando diverse tecniche di lavorazione dei metalli preziosi, sviluppando manualità, precisione e sensibilità estetica, essenziali per la professione orafa.
Ha lavorato presso laboratori artigianali e aziende del settore, sviluppando competenze nella creazione di gioielli, nella gestione di progetti e nella comunicazione digitale
Collabora come freelance con Between the Twigs.
Elena Junin



Dopo aver scoperto la scultura sotto la guida di Arnaldo Pomodoro ed essere stata introdotta al mondo della “dimensione indossabile” da Davide De Paoli, Laura ha sviluppato una sua personale sintesi artistica di queste due anime, dedicandosi quasi esclusivamente alla gioielleria scultorea dal 1993. Alla continua ricerca di sé stessa e di nuovi metodi tecnici, ha creato finora 22 collezioni con connotazioni molto diverse, ma tutte originate da un unico motivo ispiratore: catturare nella materia l'emozione o la sensazione dell'istante nella sua natura autentica, senza alcuna mediazione “addolcente”: il momento vissuto così com'è.
Le sue opere sono regolarmente esposte in gallerie italiane ed europee.
Silvia è nata e cresciuta a Milano nel 1962.
Ha ereditato la passione per la moda dalla madre, sarta d'alta moda, e l'interesse per il design di gioielli dallo zio, maestro orafo
Dà sempre appassionata ai gioielli e alla loro realizzazione, con diversi materiali, preziosi e non.
Ha frequentato il corso di oreficeria presso la Scuola orafa Ambrosiana e il master in design del gioiello al Polidesign.
Le sue creazioni sono guidate da materiali, processi e tecniche, trovando un fascino infinito nell'accostamento di metalli e gemme, nelle forme della Natura e nei suoi scenari.
Dopo diverse esperienze nel settore, ha creato il suo marchio Between the Twigs nel 2014 e ha aperto il suo show room nel 2021.
Between the Twigs significa che la creatività e le creazioni di Silvia sono dedicate e nascono dalla Natura, sopra e sotto i mari e gli oceani.
Silvia Bianchi

TRAUMART Anton Sokolov

Anton Sokolov è nato nel 1983 a Kharkiv, in Ucraina, che all'epoca faceva ufficialmente parte dell'URSS, poiché lo Stato ucraino non esisteva ancora."Sono un ex dentista e un futuro gioielliere", così Anton si presenta ultimamente. Con 15 anni di attività privata alle spalle, Anton si era quasi rassegnato all'idea che il suo sogno d'infanzia di diventare gioielliere, come suo padre, sarebbe rimasto tale.I suoi tentativi di immergersi nell'affascinante mondo della creazione di gioielli lo avevano convinto che fosse impossibile conciliare il suo lavoro principale con un hobby così impegnativo. Doveva scegliere una strada, ma rinunciare a un lavoro stabile, seppur poco appagante, con un buon reddito, non era facile.Poi la guerra in Ucraina cambiò tutto.Durante il suo lavoro di volontariato, Anton fu coinvolto in un attacco missilistico nel centro della sua città. Rimase ferito, e fu un miracolo che i medici riuscirono a salvargli la gamba. Tuttavia, divenne presto chiaro che sarebbe stato necessario un altro intervento chirurgico, preferibilmente all'estero. Anton era riluttante a lasciare l'Ucraina, anche per la sua salute.Mentre si preparava a partire, mise in valigia solo lo stretto necessario, ma si assicurò di portare con sé i suoi strumenti da gioielliere e i bossoli che aveva raccolto. raccolti per le strade della sua città. Nel luglio 2022, Anton si è ritrovato a Monaco di Baviera, in Germania.Dopo aver subito altri due interventi chirurgici alla gamba, Anton ha finalmente deciso di cambiare carriera, e questo è diventato un punto di svolta fondamentale nella sua vita. Ha scelto di non convalidare la sua laurea in odontoiatria e ha dedicato tutte le sue energie allo studio dell'arte orafa.È lì che è nato il concetto del suo primo marchio di gioielli, SUDU Jewel: creare pezzi con bossoli di proiettile, infondendo a ciascuno un profondo significato e assegnandogli il nome e il numero del giorno di guerra in cui è stato realizzato.Tutti i gioielli sono realizzati con materiali raccolti in Ucraina durante la guerra: bossoli di proiettile, frammenti di missili, ottone, vetro e argento. Tutti i pezzi sono firmati con il numero del giorno di guerra.Nell'ottobre 2023, Anton ha partecipato per la seconda volta come visitatore alla Milano Jewelry Week.Ma durante questa particolare visita, Anton ha avuto una breve ma piacevole conoscenza, che in seguito si è rivelata profondamente significativa e importante.Ha visitato casualmente lo showroom di Between the Twigs e Incontra Silvia.
Rimase subito molto colpita dal lavoro di Anton e nell'ottobre del 2024 decise di invitarlo e di presentare le sue opere alla Milano jewellery week
come partecipante.
Grazie a questa collaborazione, Anton cambiò il suo approccio alla creazione di gioielli e anche il nome del marchio di gioielli:.
Traumart | unisce tre elementi chiave, ognuno dei quali contribuisce al suo significato stratificato:
TRAUMA | Questo elemento riflette le profonde ferite emotive e fisiche causate dalla guerra e da altre difficoltà. Simboleggia esperienze personali e collettive, significative nel contesto della realtà ucraina. Serve a ricordare che l'arte può nascere dal dolore e dal trauma.
ARTE | L'arte qui funge da mezzo per esprimere e Trasformare le emozioni. Diventa uno strumento di guarigione e dialogo, permettendo agli individui di elaborare ed esprimere i propri sentimenti, trovando al contempo il modo di liberarsi dalle esperienze distruttive.
TRAUM | Traum, in tedesco, significa Sogno, ed è un'immagine vivida che guida attraverso la nebbia della guerra, fornendo la forza per andare avanti.
TRAUMART non è solo un nome, ma un concetto che intreccia l'esperienza del trauma, il potere dell'arte e la fede nei sogni.
Anton fu premiato nella sezione Best Jewellery Art and Craft dal Presidente della Federazione Orafa della Confederazione Nazionale Italiana dell'Artigianato.
Nel febbraio del 2025 Anton era a Milano per partecipare all'evento dedicato al suo lavoro,
24 FEBBRAIO 2022 | 24 FEBBRAIO 2025
TRAUMART | ANTON SOKOLOV !TRAUMA | ARTE | SOGNO
L'evento, organizzato da Silvia in occasione del terzo anniversario dell'invasione russa dell'Ucraina, ebbe grande risonanza sulla stampa e vide la partecipazione di moltissimi visitatori
.
Attualmente vive e lavora a Berlino.
